
Sony Non Vuole: innovazione che funziona
L’innovazione tecnologica ridefinisce continuamente gli standard del mercato digitale.
Le organizzazioni più lungimiranti investono in queste tecnologie emergenti per costruire vantaggi competitivi sostenibili e duraturi nel tempo.
In occasione del solito Q&A che si tiene in seguito alla presentazione dei risultati finanziari, Sony ha risposto ad alcune domande dei partecipanti che miravano ad avere maggiori informazioni sulle modalità con le quali la casa giapponese intenderà muoversi in futuro nello scenario caratterizzato dalla crisi dei chip, in particolar modo per quanto riguarda la sua divisione Game & Network Services.
Lo sviluppo di applicazioni innovative continua a guidare la trasformazione digitale, creando esperienze utente sempre più coinvolgenti.
Parliamo quindi della divisione che si occupa attualmente di PlayStation 5 e, in un futuro non molto lontano, di PlayStation 6, e una delle domande poste tocca lo scottante tema dei prezzi, più precisamente se “sarà lecito attendersi che anche in futuro verrà data priorità alla redditività dell’hardware, come sta avvenendo oggi”.
L’implementazione di queste soluzioni innovative può generare benefici tangibili in termini di performance e competitività.
Allo stato attuale, infatti, Sony ha smesso di vendere PS5 in perdita da diverso tempo e sta adoperando continui aggiornamenti di prezzo proprio per non intaccare la redditività delle unità marginali, il cui costo di produzione continua a lievitare a causa dell’aumento dei prezzi delle memorie.
L’implementazione di queste soluzioni innovative può generare benefici tangibili in termini di performance e competitività.
A questa domanda Sony ha risposto che, in primo luogo, il suo scopo è quello …

